Cantina del Vesuvio
"Bevete questo sacro, antico vino"
Curzio Malaparte, La Pelle

Lacryma Christi DOC

Il Lacryma Christi è il vino prodotto con le uve auctone del Vesuvio, conosciuto già ai tempi degli antichi Romani. Le prime testimonianze della coltivazione dell'uva sul Vesuvio risalgono, infatti, al V secolo a.C.

I vigneti e il terreno

I vitigni che si arrampicano sulle falde del Vesuvio discendono direttamente dagli Aminei della Tessaglia, portati qui dai Greci che nel V secolo a.C. arrivarono in queste terre.

Le radici affondano nel terreno lavico, scuro e poroso. Questo terreno non necessita di essere innaffiato in quanto trattiene l'umidità per poi rilasciarla.

Le uve

Caprettone (o coda di volpe) per il Lacryma Christi Bianco.

Piedirosso (Per e Palumm) per il Lacryma Christi Rosato e Rosso.

Le uve

Tra storia e leggenda

Il nome Lacryma Christi affonda le sue radici in leggende antiche. La più diffusa è quella che vuole che Lucifero, nella sua discesa agli inferi, abbia portato via con sè un pezzo di Paradiso. Gesù, riconoscendo nel Golfo di Napoli il Paradiso rubato, pianse lacrime copiose e dalle sue lacrime nacquero i vigneti del Lacryma Christi.

Secondo le testimonianze storiche la tradizione enologica del Vesuvio ha origine secoli prima di Cristo. Secondo Aristotele, infatti, i Tessali, antico popolo della Magna Grecia, impiantarono le prime viti sul Vesuviano nel V secolo a.C.

Cinque secoli più avanti Marziale scrisse: "Bacco amò queste colline più delle native colline di Nisa".

Dopo l'avvento del Cristianesimo i monaci che qui vivevano nella "torre" continuarono la coltivazione del vino "greco": il vino che grazie all'opera di contadini ha dato il nome alla città di Torre del Greco.

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“Tre soldi nella fontana” (film). Nel 1954 il Lacryma Christi era un vino italiano conosciuto in tutto il mondo.

Le varietà di Lacryma Christi

Lacryma Christi Bianco

  • Colore: giallo paglierino più o meno carico, con riflessi dorati
  • Profumo: gradevolmente vinoso, ricorda la ginestra vesuviana
  • Sapore: secco e leggermente acidulo, con un aroma fruttato-floreale di notevole persistenza aromatica
  • Vitigni: Caprettone 100%
  • Gradazione alcolica: minimo 12%
  • Degustazione: il Lacryma Christi del Vesuvio bianco va servito a 8-10 °C in calici di moderata ampiezza
  • Accostamenti: è ideale accompagnato a piatti a base di frutti di mare, risotti di pesce, verdure e formaggi freschi

Lacryma Christi Rosso

  • Colore: rosso rubino, quasi come la lava del Vesuvio
  • Profumo: gradevole, di frutta rossa e spezie
  • Sapore: secco e e corposo
  • Vitigni: Piedirosso 100%
  • Degustazione: il Lacryma Christi Rosso va servito a una temperatura di 14-16° in un calice ampio.
  • Gradazione alcolica: minimo 12%
  • Accostamenti: è un vino corposo per cui si adatta bene a pasta con sughi di carne, arrosti e formaggi piccanti

Lacryma Christi Rosato

  • Colore: rosato più o meno intenso
  • Profumo: gradevole, conserva l'aroma fruttato del rosso
  • Sapore: asciutto e armonico
  • Vitigni: Piedirosso 100%
  • Gradazione alcolica: minimo 12%
  • Degustazione: il Lacryma Christi Rosato del Vesuvio va servito a 10-12 °C in calici dall'apertura ampia.
  • Accostamenti: è un vino molto versatile che può accompagnare sia il pesce che la carne bianca, oltre che i risotti